FREQUENTLY ASKED QUESTIONS
DOMANDE FREQUENTI SUGLI
ANTIVIBRANTI
QUIVERDAMPER
D.:
Com’è fatto il QUIVERDAMPER?
R.: Il QUIVERDAMPER è
un antivibrante realizzato con materiali e processi produttivi di altissima qualità.
Viene usato infatti l’alluminio AVIONAL, noto per la
sua leggerezza e alta resistenza, utilizzato nella costruzione degli aeroplani.
Gli antivibranti vengono ricavati dal pieno, per
garantire il massimo rendimento nello smorzamento delle vibrazioni.
D.:
Che differenza c’è tra il QUIVERDAMPER e
gli altri normali antivibranti in gomma?
R.: Il QUIVERDAMPER è
un prodotto innovativo, si tratta di un nuovo brevetto internazionale.
Le
differenze sono molte e notevoli, a partire dal principio di funzionamento, ai
materiali impiegati, alla durata, fino alle prestazioni di smorzamento delle
vibrazioni.
La
maggioranza dei normali supporti antivibranti in commercio, prodotti in gomma, non sono dei veri e propri antivibranti, sono più
propriamente dei piedi di livellamento e/o di appoggio per le macchine.
D.:
Che prestazioni ha il QUIVERDAMPER ?
R.: Le
prestazioni di smorzamento delle vibrazioni dei ns. supporti antivibranti
arrivano, su pavimentazioni idonee, fino al 90% del valore iniziale.
D.:
Come s’installa il
QUIVERDAMPER?
R.: Il
procedimento non è troppo complesso. Occorre che i piedi antivibranti, una
volta posizionati a terra, siano perfettamente complanari tra loro (in bolla).
Dopodiché si può appoggiare la macchina.
Questo è
l’accorgimento principale che va preso nella fase d’installazione. Ulteriori
informazioni circa l’installazione dei sistemi sono visibili su questa pagina.
D.:
Non so se sarò in grado di installare i supporti da solo. Come faccio?
R.:
Nonostante l’installazione sia un’operazione piuttosto semplice, non sempre è
possibile effettuarla da soli, per varie ragioni (es. la macchina è molto
grande e pesante, non si possiedono dei martinetti idraulici, mancanza di
tempo, etc.).
Eurotools
può interpellare dei tecnici esterni competenti, che sono in grado di
intervenire nel centro-nord Italia.
D.:
Come si livellano gli antivibranti e la macchina?
R.: Il
livellamento avviene mediante l’applicazione tra il pavimento e l’antivibranti
di appositi strati in materiale speciale, resistenti all’usura e agli agenti
corrosivi, che vengono forniti direttamente dalla Eurotools di serie.
D.:
La macchina viene fissata al pavimento e/o agli antivibranti?
R.:
Esistono dei fori di fissaggio sugli antivibranti. Non si è mai reso necessario
tuttavia, nel corso dei numerosi interventi, il ricorso al fissaggio della
macchina.
D.:
Che tipo di pavimenti occorrono?
R.:
Generalmente sarebbe sempre preferibile un pavimento di tipo industriale o
delle fondamenta. Spesso ciò non è possibile, è noto infatti
che nella realtà della larga maggioranza delle officine i pavimenti non siano
propriamente idonei
alle attività svolte. È ovvio
che, per esempio, su un pavimento che ha uno spessore di pochi millimetri o su uno molto sconnesso, o ancora, in presenza per esempio di
falde acquifere molto vicine e poco isolate dal pavimento, non ci si possono
attendere dei miracoli dai piedi antivibranti.
D.:
Qual è il limite di peso massimo per questi antivibranti?
R.: Non
esiste nessun limite di peso massimo per l’antivibrante QUIVERDAMPER.
Grazie alla
modularità e alla versatilità di questo sistema, infatti, siamo in grado di
affrontare anche carichi statici molto elevati. Lo dimostra il fatto che stati
effettuati senza problemi degli interventi su macchine per lo stampaggio dei
metalli a caldo. L’unico limite inerente il peso è
dato dal valore minimo, che non dovrebbe essere inferiore (per quattro punti di
appoggio), a circa Kg 1.500.
D.:
Quali sono le macchine più idonee al QUIVERDAMPER ?
R.: Questo
antivibrante è nato per smorzare le vibrazioni che sono frutto di movimenti
verticali prodotti dai macchinari industriali. Ciò significa che le sue
applicazioni più comuni sono le presse meccaniche, le trance, le cesoie o le
punzonatrici. Questo prodotto, tuttavia, è in grado anche di proteggere delle
macchine di precisione da vibrazioni passive, ovvero che
provengano da altre
macchine presenti nella stessa officina o in altri stabilimenti.
Infatti sono state effettuate
con successo altre applicazioni oltre a quelle sopra menzionate, per esempio
sotto a macchine di elettro-erosione a filo.
D.:
In quali casi non è idoneo questo prodotto?
R.: Esso
non è applicabile in presenza di vibrazioni che sono indotte da movimenti
orizzontali.
Ne consegue
che il QUIVERDAMPER
non è compatibile con macchine come per esempio i bilancieri o le presse
orizzontali. Sono comunque allo studio delle soluzioni speciali.
D.:
Sono interessato ai Vs. antivibranti per una/più macchina/e. Come si procede?
R.: Non
occorre altro che contattarci, Vi verranno chiesti alcuni dati inerenti i
macchinari in oggetto (tra cui il peso, le dimensioni, ecc.), che potrete
fornire o inviandoci direttamente un disegno o compilando l’apposita scheda di
rilevamento dei dati che noi forniamo.
Dopodiché
noi studiamo l’apposita soluzione, personalizzata per le Vs. macchine.
D.:
Come posso scegliere il modello di antivibrante che mi serve?
R.: Sul
sito c’è l’apposita tabella, tramite
la quale potete in linea di massima avere un’idea di quale modello Vi serva.
Sottolineiamo tuttavia che è sempre preferibile richiederci direttamente un
preventivo, poiché spesso le caratteristiche
delle macchine sono tali (per
esempio, troppo alte e strette) che si renda necessario lo studio di una
soluzione personalizzata, finalizzata a garantire la massima sicurezza degli
operatori.
D.:
Quanto dura il QUIVERDAMPER?
R.: Al suo
interno non vi sono parti soggette all’usura. La durata di questo articolo è
senz’altro, in condizioni normali e di applicazioni appropriate, nell’ordine di
una tempistica qualche decennio.
D.:
C’è un’oscillazione della macchina, una volta installati i piedi antivibranti?
R.: Sì ma
tale oscillazione è minima, nell’ordine degli 8 decimi di mm.
D.:
Quali vantaggi può portare il QUIVERDAMPER?
R.: I
vantaggi sono svariati. Si parte da un miglioramento della qualità della vita
lavorativa degli operatori, minori rischi per la loro salute, migliori rapporti
con il vicinato, maggiore stabilità delle macchine. Spesso ciò comporta
maggiore produttività e minore usura degli stampi, delle macchine e degli
utensili e quindi una loro maggiore durata.
D.:
Le vibrazioni sono nocive alla salute?
R.:
Esistono svariati studi medici, italiani e stranieri, che hanno
inconfutabilmente dimostrato che le vibrazioni eccessive siano dannose alla
salute dei lavoratori.
Esse causano
numerosissimi disturbi, che possono essere digestivi, circolatori, all’apparato
riproduttivo o alla schiena. Un recente studio dell’ISPESL ne ha trattato in
maniera generica, facendo riferimento a tutti i settori lavorativi.
D.:
Quali sono i valori limite di vibrazioni?
R.: In
merito all’argomento esiste ancora non poca confusione. Anche i parametri, la
frequenza di esposizione e le unità di misura di riferimento non sono ben
chiare.
Lo studio
ISPESL sopra menzionato parla genericamente di un valore pari a 0,6 m/s², oltre al quale vi sarebbe il rischio di danni alla
salute, senza tuttavia precisare il periodo di esposizione.
Il nuovo decreto legislativo
(n. 187) sulle vibrazioni dice invece testualmente che, per le vibrazioni
trasmesse al corpo intero, “il valore limite giornaliero di esposizione normalizzato a un
periodo di riferimento di 8 ore è fissato a 1,15 m/s²”.
D.:
Qual è la legislazione di riferimento in tema di vibrazioni?
R.: Il
19/08/2005 è stato emanato un nuovo decreto legislativo
(n. 187) sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative
all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche. Il
decreto entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2006 ed è l’implementazione
della direttiva UE
2002/44CE..
D.:
L’antivibrante interviene anche a livello di isolamento acustico?
R.: Il
rumore prodotto dai macchinari industriali è spesso causato dall’impatto degli
stampi e degli utensili. L’antivibrante può portare a una parziale riduzione
del rumore, tuttavia, dato che esso non interviene nella schermatura diretta
dello stampo, non è logico attendersi che esso sostituisca
la funzione della cabina insonorizzante.
D.:
Chi sono i clienti Eurotools?
R.: Per ciò
che concerne la produzione degli antivibranti, i clienti della Eurotools sono i
migliori produttori di presse e macchinari industriali italiani e le migliori
aziende del settore meccanico, le più moderne, dinamiche e lungimiranti.
D.:
Sono disponibili delle referenze?
R.: Laddove
ciò sia necessario, sono disponibili delle referenze.
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Eurotools S.r.l. Via Papa Giovanni XXIII, 18 -
23862 Civate (LC) Tel. +39 - 0341 210472 - Fax +39 - 0341
219057 – e-mail: info@eurotools.it |
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